IL RICONOSCIMENTO DELL’INVALIDITA’ CIVILE

 

Per ottenere il riconoscimento dello “status” di invalido civile, dal 1° gennaio 2010 come previsto dall’art. 20 del D.L. n. 78/2009 convertito con modificazioni nella Legge 102 del 3 agosto 2009, occorre presentare domanda di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità all’INPS anziché alla ASL, esclusivamente per via telematica collegandosi al sito www.inps.it.

L’inoltro della domanda prevede l’assegnazione di un PIN che si potrà utilizzare sia per presentare la domanda sia, per verificare lo stato della propria richiesta. Il PIN può essere richiesto attraverso il sito dell’Inps accedendo alla sezione on-line richiesta PIN o contattando il Contact Center dell’Inps (803164).

Chi non può richiedere il PIN attraverso le modalità sopradescritte perché l’Istituto non dispone dei dati anagrafici, deve richiederlo direttamente presso gli uffici INPS portando con sé un documento d’identità valido e il codice fiscale/tessera sanitaria.

Per i minori non ancora in possesso del documento d’identità è sufficiente esibire il codice fiscale o la tessera sanitaria. La domanda deve essere corredata dal certificato medico e compilato on line da un
medico abilitato alla certificazione per via telematica.

Una volta compilato il certificato medico, la procedura genera una ricevuta che il medico dovrà stampare e consegnare all’interessato. La ricevuta reca anche il numero di certificato che dovrà essere riportato nella domanda.

Il certificato ha una validità di 30 giorni dalla data di rilascio. Il medico provvede alla stampa e al rilascio del certificato medico firmato in originale che dovrà essere presentato all’atto della visita.

Compilato il certificato medico e ottenuto il PIN, si dovrà presentare la domanda accedendo al sito dell’Inps, compilare il modello on line e abbinare ad esso il numero di certificato entro 30 giorni dal rilascio del certificato stesso.

La procedura consentirà la stampa della ricevuta della domanda stessa che, oltre a contenere i dati dell’interessato conterrà:

  • il protocollo della domanda (PIU)
  • la data di presentazione della domanda

La domanda potrà essere presentata anche dagli enti di Patronato e dalle Associazioni di categoria dei disabili.

La procedura propone immediatamente una data per la visita.

Una volta definita la data di convocazione, l’invito sarà reso visibile nella procedura e sarà comunque comunicato con raccomandata A/R all’indirizzo indicato nella domanda.

Qualora fosse necessaria una visita domiciliare il medico dovrà redigere un certificato telematico da inviare all’Inps almeno 5 giorni prima della data già fissata per la visita.

Dopo aver effettuato la visita, sarà redatto un verbale nel quale sarà indicato l’esito delle valutazioni, specificando la formulazione unanime o a maggioranza del giudizio finale.

Se il giudizio è espresso all’unanimità il verbale dovrà essere sottoposto alla valutazione del Responsabile del Centro Medico Legale territorialmente competente che può confermare o meno l’esito della valutazione della Commissione Medica Integrata. A seguito della validazione, il verbale sarà trasmesso da parte dell’Inps, al domicilio del richiedente.

Se il giudizio è espresso a maggioranza, l’Inps sospende l’invio del verbale e acquisisce dalla ASL la documentazione. Il Responsabile del CML potrà entro 10 giorni dalla sospensione, validare il verbale agli atti oppure disporre una visita diretta da effettuarsi entro i successivi 20 giorni.

A conclusione dell’iter l’Inps inoltra all’interessato il verbale in duplice esemplare, una versione integrale contenente tutti i dati sensibili e una contenente solo il giudizio finale per un eventuale uso amministrativo.

Sul sito dell’INPS, (www.inps.it) ulteriori chiarimenti e l’elenco dei medici certificatori per la compilazione e l’invio on-line del certificato.